In questi giorni si parla di “rivolta dei presidi” per rappresentare il disagio di una categoria mobilitata contro le tante molestie burocratiche che opprimono il nostro lavoro e i livelli di retribuzione non corrispondenti all’enorme carico di responsabilità. La moltiplicazione… Continua a leggere →
Un padre mi racconta che ha trovato suo figlio quindicenne con un po’ di “erba” presa da una compagna di classe. Parlo con la ragazza. «Preside, è vero, mi faccio le canne. Ho dato io “la roba” al mio amico…. Continua a leggere →
ragazzi che esprimono disagio verso la scuola sono sempre di più. Non so se perché loro sono troppo fragili o perché alcuni insegnanti li mettono troppo sotto stress, convinti che così facendo li fanno studiare di più. Alcuni giorni fa… Continua a leggere →
Incontro il padre di un ragazzo adolescente. «Mio figlio è sempre stato sereno, estroverso. Con ottimi risultati anche a scuola. Ma da un po’ di tempo non era più lui. Era silenzioso, chiuso in sé stesso. Poi sono arrivati anche… Continua a leggere →
Le interrogazioni programmate sono uno dei tormentoni della scuola, che danno luogo a un teatro straordinario. «Buongiorno ragazzi. Come previsto dal calendario concordato, oggi interrogo Rossi, Santi e Magazzini». «Prof, Santi e Magazzini non ci sono». «Come non ci sono?… Continua a leggere →
In questi giorni nel napoletano si è verificato l’ennesimo atto di bullismo tra adolescenti. Se ne è parlato molto sui giornali perché il padre della vittima lo ha denunciato mettendo su Facebook l’immagine del volto tumefatto del figlio tredicenne. Il… Continua a leggere →
Insegnanti, studenti, genitori arrivano tutti i giorni in presidenza e raccontano cose da punti di vista profondamente diversi. Anche quando parlano di uno stesso episodio, è a volte difficile anche solo ricostruire quanto è realmente successo. La differenza di percezione… Continua a leggere →
I docenti della scuola italiana cominciano a non poterne più. Ogni classe ha ormai troppe “situazioni particolari”: i ragazzi con disabilità, quelli con disturbi di apprendimento, i non italofoni, chi ha gravi disagi sociali o familiari, ecc. Tutto questo negli… Continua a leggere →
Incontro il responsabile del laboratorio di fumetto con gli studenti. Vorrei che esprimessero un loro punto di vista attraverso un disegno. E metteremo a disposizione una parete dove potranno realizzarlo. Da tempo lavoriamo perché gli spazi della scuola divengano luoghi… Continua a leggere →
Una delle parole chiave di questa settimana è certamente “tornello”. Se ne è parlato in due episodi molto diversi tra loro. Che non si riferiscono agli stadi, come si potrebbe pensare, ma a luoghi della formazione. In una biblioteca della… Continua a leggere →
Arriva un ragazzo che piange disperato. Cerco di calmarlo e di farmi raccontare cosa è successo. «Durante la ricreazione sono andato in bagno. Tornando in classe, non ho trovato più il portafoglio». «Sai chi potrebbe essere stato?». «No, nessuno ha… Continua a leggere →
In questi giorni si è discusso molto di due fatti. L’invito della Curia di Firenze alle famiglie a boicottare lo spettacolo teatrale Fa’afafine sull’identità di genere e la lettera di seicento docenti universitari contro il declino dell’italiano a scuola. Nonostante… Continua a leggere →
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