Appunti sulla scuola di Ludovico Arte

Autore Ludovico Arte

Basta soldi alle scuole vincolati alla tecnologia

Con i fondi del PNRR stanno arrivando fiumi di soldi anche alle scuole. Parliamo in alcuni casi di centinaia di migliaia di euro. Colpisce la solita burocrazia, in cui le scadenze non sono mai certe e le procedure poco chiare… Continua a leggere →

Cronaca di un’occupazione tra pentole di pastasciutta e questioni di democrazia

Alle 6 di mattina ricevo un messaggio. «Hanno occupato la scuola». Quando arrivo, i cancelli sono sbarrati con banchi e sedie. Si affacciano due ragazze. Fanno parte del collettivo, non dei rappresentanti eletti. «Non abbiamo nulla verso lei o la… Continua a leggere →

Prof, non guarda mai da questa parte

Piccolo aneddoto su un episodio di qualche anno fa, quando facevo l’insegnante, prima di diventare preside. Stavo spiegando in una classe che aveva i banchi disposti a semicerchio e mi ero posizionato in avanti, dentro al semicerchio. Dopo un po’… Continua a leggere →

La rabbia dei ragazzi interroga chi fa educazione

Un’insegnante entra in presidenza con uno studente. «Gli ho detto di mettere il cellulare nello zaino e lui, per tutta risposta, mi ha mandato a quel paese in malo modo». «Non lo stavo utilizzando» risponde il ragazzo «era sul banco… Continua a leggere →

Tra ragazzi che parlano e altri che no

Una ragazza non si sente bene. Il personale Ata la accompagna in infermeria e avvisa la famiglia. Nel frattempo se ne prende cura e mi aggiorna. «Preside, si è appena addormentata». Un’immagine di scuola che a me sembra bellissima. Rientro… Continua a leggere →

Ipocrisie e pensiero magico di chi invoca la tolleranza zero

Una radio locale invita me e un altro preside a un confronto sul tema dei cani antidroga nelle scuole. Lui è a favore perché ritiene che vada dato un segnale forte agli studenti di contrasto all’uso di sostanze, che si… Continua a leggere →

La scuola non può dividere i ragazzi in buoni e cattivi

Arriva una professoressa molto agitata. «Preside, è la quarta ora. In classe non c’è Marco. Era entrato già tardi, alla terza. Poi è uscito dall’aula e non si è più visto». «Aspettiamo ancora alcuni minuti e diciamo ai custodi di… Continua a leggere →

La favola delle Brave Persone che vivono nel Paese delle Banalità e frequentano le Scuole dei Luoghi Comuni

Nel Paese delle Banalità regnano le Brave Persone. Sono quelle animate dai Buoni Sentimenti e dalle Migliori Intenzioni. Le Brave Persone si sentono ispirate dal Bene e sono convinte di dire sempre le Cose Giuste. Spesso però parlano senza dire… Continua a leggere →

La determinazione di Carolina nella scelta della scuola

«Mi chiamo Carolina e ho sedici anni. Scrivo per sapere se posso trasferirmi nella vostra scuola». «Ciao Carolina, sono una vicepreside. Purtroppo abbiamo classi già numerose e non possiamo più accogliere nessuno. Ci spiace». «Grazie per la risposta, ma è… Continua a leggere →

Sperimentazione didattica al Marco Polo

Al Marco Polo di Firenze nel primo quadrimestre di questo anno scolastico abbiamo avviato una sperimentazione oraria. Le ore sono di 55 minuti invece di 60, ragazzi e insegnanti escono alle 13.30 invece che alle 14. Per recuperare i “minuti… Continua a leggere →

Su istruzione e merito apriamo un confronto, ma su una scuola per i soli studenti meritevoli farò le barricate

Il nuovo Ministro dell’Istruzione è Giuseppe Valditara. Mi riconosco in un’area politica diversa, ma credo che le persone vadano giudicate per quello che fanno, al di là delle proprie appartenenze. Quindi attenderò le sue azioni e le valuterò con spirito… Continua a leggere →

I bagni siamo noi, nessuno si senta escluso

Al Marco Polo di Firenze, come in altre scuole, si discute di bagni. E intorno girano mille altre questioni che riguardano la nostra identità. Il confronto lo avvia un insegnante. «Stiamo pensando di superare la distinzione tra bagni dei maschi… Continua a leggere →

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