Sono in riunione con le vicepresidi. La custode ci comunica che il padre di un nostro studente ci vorrebbe parlare. È con il figlio. Entrano, il padre davanti e il figlio dietro, a testa bassa. Sono cinesi e parlano poco… Continua a leggere →
«Mi scusi del disturbo, ma sono talmente orgogliosa di tutti questi ragazzi che la mattina si alzano, in un modo o nell’altro arrivano ai vari punti di raccolta, con gli stivali, le pale e con dei sorrisi che fanno fare pace… Continua a leggere →
La madre di una studentessa mi chiede un appuntamento e si presenta in presidenza insieme alla ragazza. «Buongiorno Preside, mia figlia vorrebbe fare un’esperienza di studio all’estero con un’associazione. Ci aiuta a capire come organizzarci rispetto alla scuola?». «Quando dovrebbe… Continua a leggere →
È sabato mattina, sono a scrivere l’articolo per la rubrica Cambiamo Registro su Repubblica e non ho molta voglia. Mi fa fatica, direbbero i ragazzi. Forse perché sono provato da giorni intensi. O perché non mi viene in mente una… Continua a leggere →
Tanti studenti ancora cambiano scuola. Mi scrive una signora per perorare la causa di un quindicenne che vorrebbe trasferirsi da noi. Le dico che è difficile perché molte classi sono già piene, ma lei insiste perché il ragazzo mi incontri… Continua a leggere →
Nelle scuole siamo in periodo di elezione degli organi collegiali. Bussano alla porta in sequenza ragazze e ragazzi candidati in due liste per il consiglio di istituto. Arrivano con la stessa richiesta. «Abbiamo scritto un programma e ci piacerebbe sapere… Continua a leggere →
Nei giorni scorsi ho partecipato a un evento organizzato da Unicoop Firenze che ha coinvolto molti studenti e insegnanti. Tra le altre cose, ci siamo interrogati sul valore dell’ascolto a scuola nella costruzione di una comunità. Ma a scuola ci… Continua a leggere →
Arriva in una classe prima la circolare sulle modalità di elezione degli organi collegiali. Dopo la lettura della professoressa, si sviluppa una vivace discussione. «Quindi dobbiamo eleggere due rappresentanti di classe?». «Sì». «Ma devono essere un maschio e una femmina?»…. Continua a leggere →
Tutte le volte che si parla del voto di condotta mi viene in mente la Buoncostume, il reparto di polizia che aveva il compito di salvaguardare la morale pubblica. Il mondo della scuola ha da sempre un atteggiamento ambivalente sulla… Continua a leggere →
Vado a scuola generalmente alle 7.30. Fuori ci sono già degli studenti. Qualcuno arrivato da lontano con gli autobus. Qualcun altro accompagnato da genitori che devono andare presto al lavoro. Ognuno di questi studenti ha il suo “posto” per aspettare… Continua a leggere →
L’anno scolastico è ricominciato. Ormai sono da trent’anni nel mondo della scuola e forse posso permettermi di fare un invito a colleghi e insegnanti. Proviamoci. Proviamo a smetterla con le lamentatio sulle cose che non funzionano. Le leggi, la burocrazia,… Continua a leggere →
La parola vacanza non mi è mai piaciuta. Richiama l’idea del vuoto, della mancanza. Eppure, tutti aspettano le vacanze. Tutti si lamentano che non ne possono più. Dicono di essere stanchi, stressati. E che hanno dannatamente bisogno di andare in… Continua a leggere →
© 2025 La via si fa andando — Powered by WordPress
Tema di Anders Noren — Torna su ↑